sabato 14 agosto 2010

Conti in rosso ma la riscossione dei crediti rimane chimera


COMUNICATO STAMPA
Damiano Cardiello, consigliere comunale de “Il Popolo della Libertà”, lancia attraverso gli organi di stampa l’allarme relativo alla grave situazione economica delle case comunali.
Sono dieci anni che giacciono negli scaffali comunali circa 12.874 pratiche relative alle sanzioni amministrative elevate per violazioni al codice della strada.
Queste pratiche si riferiscono agli anni 2000-2001-2002-2003 e rappresentano un sostanziale riferimento economico per le casse comunali: circa 3.430.767,86 €.
Ad oggi risultano pagate soltanto 1.990 pratiche per un totale di 369.592,58 €, equivale a dire il 10,61%; se si aggiunge a questa percentuale i 109.444,52 € di pratiche annullate e 348.744,41 € di pratiche sospese, facilmente ci si rende conto che altri 2.602.986,47 € aspettano di essere riscossi.
Si mette in evidenzia, come già per la querelle dei canoni idrici, che questa amministrazione non ha saputo né gestire né affidare ad una società competente il corposo recupero dei crediti.
In un’epoca di crisi finanziaria e di sforamento del patto di stabilità, di cui questa amministrazione è responsabile, non si riesce a capire per qual oscuro motivo cifre ingenti di crediti vantanti dal comune nei confronti di cittadini furbi, possano continuare a essere un miraggio per l’ente.
Si sollecita l’amministrazione ad una migliore gestione del delicato settore della riscossione dei crediti.

Eboli, 14/08/2010
Damiano Cardiello
Consigliere Comunale PDL